venerdì 22 maggio 2015

TRA/ME,Tapìnu de mortu, Orgosolo, inizio sec. XIX,Nuoro

 


“Freddo tocco che suggella il proprio fato oltre la morte”




Il “Tappinu de mortu” nella tradizione sarda faceva tipicamente parte delle usanze funerarie. A parer mio le due figure centrali sembrano sfiorarsi in un freddo tocco che simboleggia il gelo che la morte porta con se, quasi a voler costringere le persone a cui era caro il defunto a lasciarlo andare. Ma al tempo stesso, tale “Stretta di mano”  si figura come un unione in cui l’amore supera ogni orizzonte, persino quello della morte.

  Gianluigi Canu, 3D, Liceo classico Giorgio Asproni, 2014/2015

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